Dopodomani dalle 15,30 alle 19,30 secondo seminario sull'insegnamento e la valorizzazione della parlata locale del sardo. Franciscu Sedda, Giuseppe Manias ed Antonello Garau parleranno del riconoscimento del sardo come lingua negli scritti di Emilio Lussu, Antonio Gramsci e Simon Mossa. (an. pin.)
Da "L'Unione Sarda" del 29/11/2007
Organizzato dal Centro servizi culturali, si svolgerà sabato alle 17,30 nella sede Unla a Oristano un nuovo appuntamento previsto nel progetto regionale dei seminari sulla Lingua sarda. L'incontro di questo fine settimana “Limba sarda e... cinema” sarà con i registi Salvatore Mereu autore dei lavori cinematografici Prima della Fucilazione, Miguel e Ballo a tre passi, che ha vinto il premio della Settimana della critica al Festival di Venezia nel 2003 e Simone Contu (autore del film Sa Règula). A coordinare i lavori sarà Antonello Zanda, critico cinematografico. La manifestazione è organizzata con il patrocinio della presidenza del consiglio dei ministri, Regione, dipartimento Affari regionali, Provincia di Oristano, assessorato alla Cultura e Ufficio della lingua e della cultura sarda. Per informazioni rivolgersi a Salvatore Cubeddu e Marinella Marras, Ufficio della lingua e della cultura sarda telefono 0783/3683203, o fax 0783/3683206. L'incontro di sabato rientra nel progetto previsto dalla legge 15 sulla tutela delle minoranze linguistiche storiche, corso di formazione per i dipendenti della Provincia e dei Comuni. Tra gli organizzatori anche i comuni di Albagiara, Ales, Ardauli, Asuni, Bidonì, Bonarcado, Cabras, Curcuris, Fordongianus, Ghilarza, Gonnoscodina, Gonnosnò, Laconi, Modolo, Mogoro, Montresta, Oristano, Paulilatino, Scano di Montiferro, Samugheo, Sedilo, Senis, Solarussa, Terralba, Tinura, Ula Tirso, Usellus Villaverde e Zerfaliu.
Da "L'Unione Sarda" del 29/11/2007
Oggi iniziano i corsi del secondo ciclo di lingua e cultura sarda organizzati dallo sportello linguistico del Comune. L'appuntamento è per le 15 nella biblioteca comunale. L'iniziativa è rivolta principalmente ai dipendenti ed agli amministratori del Comune ma è aperta a chiunque. Le altre lezioni sono per i giorni 3, 5, 10, 12, 17 e 19 dicembre.
Anche il Comune di Arzana ha attivato lo sportello della lingua sarda, previsto e disciplinato dalla legge sul riconoscimento delle minoranze linguistiche. La presentazione è fissata per oggi alle ore 17 nella sala polifunzionale del Comune.
«Durante il convegno - spiegano gli organizzatori - saranno illustrate le iniziative messe in atto nelle varie fasi di attivazione dello stesso nonché una fase di confronto e di dibattito che focalizzerà le problematiche più generali connesse alla valorizzazione della lingua sarda».
L'amministrazione comunale di Arzana, guidata dal sindaco Marco Melis, è parte integrante dell'iniziativa. Gran parte dei dipendenti comunali hanno frequentato un corso di formazione: «gestione di un ufficio relazioni col Pubblico, comunicazione istituzionale, tecniche di comunicazione interpersonale, lavoro di gruppo, sono stati gli argomenti trattati nel corso per consentire ai funzionari comunali di meglio affinare le proprie competenze di relazione con il cittadino-utente». Le conoscenze acquisite ovviamente saranno messe a disposizione per il funzionamento della struttura.
MARIA FRANCA CAMPUS
Da "L'Unione Sarda" del 24/11/2007
In vari comuni della Marmilla e dell'Oristanese sono stati organizzati seminari sulla lingua sarda dal titolo “In sardu? e poita no”. Le iniziative sono state programmate con i fondi della legge regionale 482/1999.| MASTER IN GOVERNANCE MULTILIVELLO |
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| Allegati scaricabili: |
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| ISTATUTU DE SOS TRABALLADORES: INTERVENTO DI SCANU della CONFINDUSTRIA MERIDIONALE |
Il Presidente Alberto Scanu è intervenuto alla presentazione del libro ‘’ Istatutu de sos traballadores ‘’, traduzione in lingua sarda del testo integrale della legge 300 del 1970, realizzata da Banne Sio. E’ stata l’occasione per un approfondimento sui contenuti ancora attuali e quelli obsoleti dello Statuto dei lavoratori e per una riflessione sulle principali problematiche connesse al rapporto di lavoro nell’economia contemporanea. Al dibattito hanno partecipato il Presidente della Regione Renato Soru, l’Assessore al Lavoro Romina Congera, il Segretario Territoriale della Cisl Fabrizio Carta, il Segretario regionale aggiunto della UIL Michele Calledda, il Segretario della Confederazione Sindacale Sarda Giacomo Meloni ed il responsabile del Centro Relazioni Industriali Prof. Gianni Loy, che ha curato l’introduzione al volume. Coordinatrice ed ospite dell’incontro, presso la facoltà di Scienze Politiche, la Prof.ssa Piera Loi. Alleghiamo il testo dell’intervento del Presidente dell’Associazione Alberto Scanu. |
| Allegati scaricabili: |
Intervento del Presidente Scanu Dal sito: www.assindca.it
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Venerdì dalle 15,30 il primo seminario sull'uso della variante locale della lingua sarda organizzato dal Comune. Previste le relazioni di Francesco Carboni, docente di storia moderna all'Università di Cagliari, Carlo Pillai, docente di diplomatica nella Scuola archivistica di Cagliari e dello scrittore Francesco Virdis (an. pin.)
Da "L' Unione Sarda" del 19/11/2007
Il programma di “Maistros” verrà presentato oggi al museo di Bidonì. Prodotto un cd e un opuscolo informativo.
Giovani e anziani, passato e presente a confronto con il progetto Maistros. Gli antichi saperi raccontati alle nuove generazioni. Fra magia e superstizione per arrivare a rimedi efficaci ancora oggi. È tutto raccolto in un opuscolo informativo e in un video. Entrambi saranno presentati questo pomeriggio, alle 16,30 al museo Sa omo e Sa majarza a Bidonì, ma presto saranno disponibili anche in rete sui siti internet dei Comuni aderenti all'iniziativa in un ipertesto bilingue. Bidonì è infatti uno dei protagonisti insieme a Soddì (capofila), Aidomaggiore e Sorradile di un interessante percorso culturale, storico e antropologico resosi possibile grazie ai finanziamenti ottenuti con la legge 26, per la tutela e la valorizzazione della lingua sarda. Particolare non trascurabile è infatti l'impiego della lingua sarda nel portare avanti la ricerca. In realtà il lavoro che verrà presentato questo pomeriggio è il frutto della prima annualità del progetto, ma in cantiere c'è già la seconda. «Si è voluto mettere insieme dei piccoli paesi e fare un percorso culturale dove venivano sviluppate alcune tematiche - spiega il coordinatore Antonio Pinna- Nella ricerca conclusa abbiamo preso in esame le erbe medicinali e i racconti. Con tutta probabilità, con la seconda annualità già finanziata, tratteremo di giochi, amuleti e gioielli". Diverse le fasi che hanno caratterizzato il progetto, ad iniziare dallo studio condotto sul tema trattato dai ricercatori Joyce Mattu, Antonio Pinna e Roberto Manca. Oltre ad esaminare fonti edite, hanno portato avanti delle interviste elaborando un apposito questionario. Quest'ultimo poi, semplificato, è stato proposto dai bambini dei quattro centri dell'Alto oristanese agli anziani. Un'esperienza che ha permesso alle due diverse generazioni di entrare fra loro in contatto e di recuperare saperi che molti hanno dimenticato e che i più non conoscono. Ma non è tutto. Le interviste sono infatti state realizzate in sardo: in questo modo è stato possibile mettere a confronto la lingua degli anziani con quella parlata dai bambini. «Inizialmente gli anziani sembravano un po' intimiditi, poi si sono aperti completamente», spiega Pinna. «È stata un'esperienza veramente interessante - prosegue - sia per il rapporto umano che si è creato sia per i contenuti che sono venti fuori. Certo, se questo lavoro fosse stato fatto vent'anni fa, avrebbe dato risultati superiori. Chi possedeva gli antichi saperi è infatti ormai venuto a mancare». Tante le persone che hanno lavorato per Maistros. Oltre ai tre ricercatori, Massimo Miscali (ha curato il montaggio delle riprese), Adele Virdis (ha elaborato i testi), Daniela Boeddu (si è occupata della traduzione in sardo dell'ipertesto) , Roberto Manca (ha curato l'audio e l'ipertesto). «Sono tutti giovani del territorio - conclude Antonio Pinna - uno degli obiettivi del progetto era quello di investire sulle risorse umane della zona».
ALESSIA ORBANA
Da "L'Unione Sarda" del 16/11/2007
Numerose scuole sarde hanno aderito al convegno "Lingue e culture delle minoranze: esperienze e ricerche scientifiche a confronto", promosso e finanziato dalla Regione. Uno degli obiettivi principali del convegno è quello di confrontare le esperienze didattiche di insegnamento della lingua e cultura sarda che, diverse scuole sarde, di ogni ordine e grado, portano avanti, con le esperienze e le elaborazioni teoriche che sono state sviluppate in altre realtà in cui vivono minoranze linguistiche sia nell'ambito dello stato Italiano, che in altri Stati Europei ed extraeuropei. Al tal fine al convegno hanno aderito, autorità ed istituzioni Ladine dell'Alto Adige, Friulane, Catalane, Gallesi e Quebecchesi.
Nel settembre del 2006 si è già svolto ad Alghero, un workshop internazionale di 2 giorni, a cui hanno partecipato, oltre agli insegnanti e ai dirigenti delle scuole, di diverse aree della Sardegna, studiosi sardi e autorevoli dirigenti delle istituzioni scolastiche delle suddette minoranze linguistiche.
Il convegno si svolgerà venerdì 16 e sabato 17 novembre 2007 presso la facoltà di Lingue dell'Università di Sassari.
Da "L' Unione Sarda" del 14/11/2007