Posada: iscrizioni aperte fino al 27 maggio, la cerimonia il 9 agosto.
POSADA. Il miglior biglietto da visita del paese lo ha presentato Giuseppe Tirotto, poeta di Castelsardo, sabato scorso all’inaugurazione della piazza dedicata a Giacomino Zirottu, ricordando il grande prestigio raggiunto dal premio di poesia sarda Posada.
Il premio, giunto alla ventisettesima edizione, calamita infatti l’attenzione di centinaia di intellettuali di tutta la Sardegna e non solo. Il premio, in un crescendo di successi, ha portato in alto il nome del paese e contribuito alla crescita della cultura e della poesia in limba.
Il concorso, aperto a tutte le opere inedite, mai presentate o premiate in altri concorsi e redatte in lingua sarda nelle sue derivazioni o parlate locali, è stato bandito nei giorni scorsi dal direttivo presieduto da Ignazio Porcheddu.
I termini per la presentazione delle opere, scadono il 17 maggio. Il concorso di poesia, uno dei più longevi dell’isola, si svolgerà il 9 agosto e si articola come sempre in due sezioni, poesia rimata e verso sciolto. Ciascun concorrente potrà partecipare ad entrambe le sezioni con un’opera che non superi i cinquanta versi.
Il tema del concorso è libero, e le opere presentate o premiate, non sono vincolate da alcun diritto d’aurore e restano di proprietà del comitato che le potrà gestire per qualsiasi scopo culturale. I vincitori delle due sezioni riceveranno il trofeo simbolo del premio modellato dall’artista Mimmo Bove mentre premi in denaro saranno corrisposti ai primi tre classificati nelle due sezioni.
Con il contributo del Comune di Posada, le opere premiate in questa 27ª edizione, saranno raccolte in un volume che sarà pubblicato in occasione della cerimonia di premiazione.
Le opere vanno inviate a mezzo posta prioritaria al presidente del premio poesia sarda Posada, via Mereu, 08020 Posada. Per informazioni: 0784 854191, 0784 854043, 346 0142526, 347 6285072.
SERGIO SECCI
Da "La Nuova Sardegna" del 19/02/2008
