Diffondere o incentivare l’uso della lingua sarda in ogni frangente della vita pubblica o in ambito familiare è un obiettivo perseguito anche dall’amministrazione aidomaggiorese, che ha recentemente confermato l’intenzione di dare seguito alle attività dello sportello linguistico attivato nel 2007. In futuro il servizio sarà gestito in forma associata perché, contestualmente all’approvazione del progetto, la giunta di Mariano Salaris ha espresso parere favorevole relativamente all’adesione al partenariato formato da Norbello (ente guida), Abbasanta, Ghilarza, Tadasuni e Soddì. Allo stesso tempo la giunta ha approvato la proposta progettuale dell’assessorato provinciale alla Cultura “Ufitziu de sa limba e de sa cultura sarda”: questa prevede il coordinamento delle attività che saranno messe in campo nel corso del 2008 e che verteranno principalmente nella promozione di eventi culturali e nell’organizzazione dei corsi di formazione per i dipendenti della pubblica amministrazione. (mac)
Da "La Nuova Sardegna" del 30/04/2008
