Sa die de sa Sardigna, celebrata il 28 aprile, è stata l’occasione per la presentazione ufficiale dello sportello della lingua sarda del Comune di Bolotana, che verrà aperto la settimana prossima. L’iniziativa è stata illustrata dal sindaco, Francesco Manconi, dall’assessore alla Cultura, Fabrizio Tanchis e dalla responsabile dell’ufficio, Gianfranca Selis. «Il nostro obiettivo - ha spiegato il primo cittadino - è quello di favorire in ogni modo l’uso della lingua parlata e scritta». Francesco Manconi, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine, ha annunciato che promuoverà l’apertura dell’ufficio per la lingua sarda anche a livello territoriale. I contenuti e gli obiettivi dell’iniziativa sono stati spiegati dall’assessore Fabrizio Tanchis. «Siamo soddisfatti - ha detto Tanchis - per essere riusciti a dare gambe a questo progetto finanziato dalla Regione nel 2005 con oltre 13mila euro. Per ora durerà un anno, ma cercheremo di proseguire ottenendo un nuovo finanziamento». Per dare il via al progetto linguistico, l’assessore alla Cultura ha diffuso una nota scritta nella variante della cosiddetta «limba sarda comuna», quella cioè che si vuole adottare per unificare la lingua. «Ciò, tuttavia, non significa - ha chiarito Fabrizio Tanchis - che, nello scrivere gli atti ufficiali del Comune, non adotteremo anche la variante bolotanese». Appena lo sportello entrerà a regime, infatti, le deliberazioni del consiglio comunale e della giunta, gli avvisi, le ordinanze, i regolamenti e lo statuto del Comune saranno pubblicati in regime bilingue, in italiano e in sardo. L’attività dello sportello linguistico non si limiterà, comunque, alle traduzioni degli atti, ma sarà anche un propulsore di iniziative culturali. «Puntiamo - ha annunciato l’assessore alla Cultura - al coinvolgimento delle scuole in un progetto per valorizzare la lingua scritta e parlata già dai primi giorni del nuovo anno scolastico. Vogliamo anche favorire l’uso del sardo nelle famiglie, organizzando incontri pubblici e dibattiti». Il primo appuntamento sarà inserito nella manifestazione di Cortes abertas che si terrà a Bolotana dal 30 maggio al primo giugno prossimo. Federico Sedda
Da "La Nuova Sardegna" del 30/04/2008
